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	<title>EnergiasolareNews</title>
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	<description>Solo un altro blog targato WordPress</description>
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		<title>Arriva lo stop per gli impianti fotovoltaici in aree agricole</title>
		<link>http://www.energiasolarenews.it/2012/02/arriva-lo-stop-per-gli-impianti-fotovoltaici-in-aree-agricole/</link>
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		<pubDate>Sat, 04 Feb 2012 12:12:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Agevolazioni Fiscali]]></category>

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		<description><![CDATA[La notizia era nell’aria da tempo, ma ora è arrivata l’ufficialità: installare impianti fotovoltaici in aree agricole non sarà più possibile; stop quindi alla lunga serie di polemiche degli ultimi anni che puntavano il dito contro una norma che di fatto ha permesso a tanti (forse troppi) proprietari di terreni agricoli di trasformare aree destinate [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La notizia era nell’aria da tempo, ma ora è arrivata l’ufficialità: installare <a href="http://www.ecoblog.it/post/5667/il-fotovoltaico-si-accaparra-lagricoltura" class="liexternal">impianti fotovoltaici in aree agricole</a> non sarà più possibile; stop quindi <a href="http://www.ecoblog.it/post/11615/dal-governo-stretta-sul-fotovoltaico-a-terra-assosolare-e-grave" class="liexternal">alla lunga serie di polemiche degli ultimi anni</a> che puntavano il dito contro una norma che di fatto ha permesso a tanti (forse troppi) proprietari di terreni agricoli di trasformare aree destinate a coltivazione in distese di pannelli per la produzione di energia.</p>
<p>A seguito della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n.19 del 24 gennaio 2012 del Decreto legge n.1/2012 “Disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività” viene quindi a bloccarsi questa possibilità. Nella nuova disposizione normativa (l’articolo di riferimento è il numero 65 del decreto), si prevede infatti che a decorrere dal 24 gennaio 2012, gli impianti fotovoltaici a terra in aree agricole non potranno più accedere al sistema di incentivazione del <a href="http://www.ecoblog.it/post/12573/quarto-conto-energia-marco-codognola-ad-actelios-solar" class="liexternal">Conto Energia</a>.</p>
<p>Il decreto naturalmente non sarà retroattivo, nel senso che tutti quegli impianti che hanno ottenuto, entro il 24 gennaio 2012, la concessione all’installazione o per i quali è stata presentata richiesta per il conseguimento del titolo entro la stessa data, potranno avvalersi (normative regionali permettendo) di continuare <a href="http://www.ecoblog.it/post/12860/serre-fotovoltaiche-si-ma-solo-se-coperte-di-pannelli-al-50" class="liexternal">con le vecchie norme</a>. Piccola modifica anche per le tariffe dei moduli fotovoltaici sulle serre (che potranno continuare ovviamente ad usufruire del Conto Energia): finalmente l’incentivazione per questa tipologia di impianti verrà equiparata a tutti gli effetti a quella spettante per gli edifici anziché da tariffe determinate da medie di calcolo poco intuibili.</p>
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		<title>A GreenBuilding 2012 cresce il numero di nuovi espositori</title>
		<link>http://www.energiasolarenews.it/2012/01/a-greenbuilding-2012-cresce-il-numero-di-nuovi-espositori/</link>
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		<pubDate>Fri, 27 Jan 2012 10:59:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

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		<description><![CDATA[Feltre, 26 gennaio – In aumento le adesioni a Greenbuilding – mostra e convegno internazionale su efficienza energetica e architettura sostenibile – che si terrà alla Fiera di Verona dal 9 all’11 maggio 2012. In linea con le stime di andamento del settore dell’efficienza energetica e l’architettura sostenibile, Greenbuilding sta registrando una crescita nel numero [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Feltre, 26 gennaio – In aumento le adesioni a <strong>Greenbuilding</strong> – mostra e convegno internazionale su efficienza energetica e <a href="http://www.pienosole.it/tag/architettura-sostenibile" title="architettura sostenibile" class="liexternal">architettura sostenibile</a> – che si terrà alla <strong>Fiera di Verona</strong> dal 9 all’11 maggio 2012.</p>
<p>In linea con le stime di andamento del settore dell’efficienza energetica e l’architettura sostenibile, <strong>Greenbuilding</strong> sta registrando una crescita nel numero di <a href="http://www.pienosole.it/aziende" title="aziende" class="liexternal">aziende</a> che hanno deciso di esporre alla manifestazione espositiva, segno che nonostante la difficile congiuntura economica il settore continua ad essere tra i protagonisti della green economy.</p>
<p>“ABB ha deciso di partecipare a <strong>Greenbuilding</strong> perché vuole far conoscere la propria offerta di prodotti per l’efficienza energetica, le applicazioni fotovoltaiche e l’e-mobility al pubblico che, stando ai dati statistici relativi ai visitatori, solitamente frequenta questa fiera, in particolare gli studi di architettura e ingegneria, i costruttori edili e gli installatori di materiale elettrico – commenta Federico Mai, Marketing Communication Account di ABB -. Inoltre, ormai da tre anni, ABB ha un ruolo molto attivo nella diffusione della ‘cultura’ dell’efficienza energetica e ritiene che Greenbuilding sia la giusta cassa di risonanza per dar voce ai prodotti, sistemi e servizi che ABB mette a disposizione del mercato”.</p>
<p>“Non esisterà alcun futuro se non sarà sostenibile: con questa convinzione il <strong>Gruppo Vortice</strong> investe ed investirà sempre più in tecnologie e prodotti a basso impatto ed elevata efficienza. In quest’ottica si pone la scelta <strong>Solarexpo-Greenbuilding</strong>: un trampolino che proietti il nostro impegno verso la sostenibilità energetica, coinvolgendo a tal fine progettisti, installatori ed end-users; per garantire alle prossime generazioni una migliore qualità di vita e gli strumenti per fruire razionalmente delle risorse del pianeta”, sostiene Stefano Guantieri, direttore generale di Vortice.</p>
<p>Oggi, unitamente ad ABB e Vortice hanno già confermato la loro presenza a <strong>Greenbuilding</strong> importanti aziende come: B&amp;F, Carlesi Strumenti, Flir system, Ochsner, Rubner.<br />
Cresce anche il livello di internazionalizzazione di <strong>Greenbuilding</strong> che quest’anno è promosso, oltre che in Europa anche in Australia tramite la Camera di Commercio di Melbourne.</p>
<p>Greenbuilding sarà affiancato dalla tredicesima edizione di Solarexpo, mostra convegno internazionale su energie rinnovabili e generazione distribuita.<br />
L’appuntamento con <strong>Greenbuilding</strong> e <strong>Solarexpo</strong> è dal 9 alll’11 maggio 2012 presso la <strong>Fiera di Verona</strong>.</p>
<p>La sesta edizione di Greenbuilding grande attenzione ai temi dell’architettura sostenibile ed efficienza energetica nell’involucro edilizio; efficienza energetica negli impianti tecnologici; sostenibilità del ciclo dell’acqua in edilizia; il verde nell’ambiente costruito; progettazione, diagnostica e consulenza, <a href="http://www.pienosole.it/tag/riqualificazione-energetica" title="riqualificazione energetica" class="liexternal">riqualificazione energetica</a>, certificazione. All’evento sarà presente il mondo delle associazioni, della ricerca e della progettazione. <strong>Greenbuilding 2012</strong> avrà un layout completamente rinnovato, un nuovo padiglione (padiglione 10) e un accesso dedicato “Re Teodorico”.<br />
<strong>Greenbuilding</strong> e <strong>Solarexpo</strong> sono l’appuntamento leader in Italia dedicato alle fonti rinnovabili e all’architettura sostenibile. Per la prossima sono attese 1.600 aziende espositrici e case rappresentate, 40% aziende espositrici estere e case rappresentate, oltre 40 nazioni europee ed extraeuropee presenti, 150.000 mq di superficie espositiva coperta per 10 padiglioni fieristici e 75.000 i visitatori professionali qualificati.</p>
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		<title>Gli impianti fotovoltaici innovativi per l’ integrazione architettonica negli edifici</title>
		<link>http://www.energiasolarenews.it/2012/01/gli-impianti-fotovoltaici-innovativi-per-l%e2%80%99-integrazione-architettonica-negli-edifici/</link>
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		<pubDate>Fri, 27 Jan 2012 07:57:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

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		<description><![CDATA[Gli impianti fotovoltaici costituiti da moduli definiti non convenzionali o componenti speciali progettati per l’integrazione completa negli elementi architettonici degli edifici, godono nel quarto conto energia delle migliori tariffe incentivanti. Abbiamo visto nell’articolo precedente quali sono le tariffe per gli anni 2011 e 2012 (ma sono già individuate anche quelle per gli anni successivi, indicate [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Gli impianti fotovoltaici costituiti da <a href="http://www.fotovoltaiconorditalia.it/idee/integrazione-architettonica-innovativa-del-fotovoltaico-e-tariffe-incentivanti" target="_blank" class="liexternal">moduli definiti non convenzionali o componenti speciali</a> progettati per l’integrazione completa negli elementi architettonici degli edifici, godono nel <a href="http://www.fotovoltaiconorditalia.it/conto-energia/breve-guida-al-quarto-conto-energia-per-lincentivazione-del-solare-fotovoltaico" target="_blank" class="liexternal">quarto conto energia</a> delle migliori <a href="http://www.fotovoltaiconorditalia.it/conto-energia/tariffe-incentivanti-del-quarto-conto-energia-fotovoltaico" target="_blank" class="liexternal">tariffe incentivanti</a>. Abbiamo visto nell’articolo <a href="http://www.fotovoltaiconorditalia.it/idee/integrazione-architettonica-innovativa-del-fotovoltaico-e-tariffe-incentivanti" target="_blank" class="liexternal">precedente</a> quali sono le tariffe per gli anni 2011 e 2012 (ma sono già individuate anche quelle per gli anni successivi, indicate nell’Allegato 5 al DM 5 maggio 2011, il decreto relativo al quarto conto energia per l’incentivazione del solare fotovoltaico).</p>
<p>Le tariffe incentivanti previste per questa tipologia di installazione, come per le altre tipologie, vengono riconosciute per un periodo di <strong>20 anni</strong> a partire dalla <strong>data di entrata in esercizio dell’impianto</strong> fotovoltaico e rimangono fisse per tutti i 20 anni. Nel periodo successivo a questi 20 anni cessa l’erogazione degli incentivi, ma continuano i benefici derivanti, a seconda delle scelte, dallo <a href="http://www.fotovoltaiconorditalia.it/conto-energia/fotovoltaico-e-nuovo-scambio-sul-posto-2010-1" target="_blank" class="liexternal">Scambio sul Posto</a> (attraverso l’erogazione del <a href="http://www.fotovoltaiconorditalia.it/conto-energia/cosa-e-il-contributo-in-conto-scambio-dello-scambio-sul-posto" target="_blank" class="liexternal">Contributo in Conto Scambio</a>) o dal <a href="http://www.fotovoltaiconorditalia.it/conto-energia/conto-energia-2011/vendere-energia-in-regime-di-ritiro-dedicato-prezzi-minimi-garantiti-2011" target="_blank" class="liexternal">Ritiro Dedicato</a> (o vendita indiretta).</p>
<p>Ma cosa si intende esattamente per Data di entrata in esercizio dell’impianto?</p>
<p>Un impianto fotovoltaico entra in esercizio quando:</p>
<ul>
<li>risulta collegato alla rete elettrica,</li>
<li>risulta connesso con tutti i contatori previsti per il monitoraggio dell’ energia prodotta, ceduta o scambiata con la rete,</li>
<li>quando sono attivi i contratti di scambio o cessione dell’energia elettrica</li>
<li>infine quando risultano assolti tutti gli obblighi relativi all’accesso alle reti.</li>
</ul>
<p> </p>
<p>Chi può beneficiare di questi incentivi “premianti” per l’integrazione architettonica totale? Sono praticamente gli stessi “soggetti responsabili” che possono beneficiare degli incentivi per i classici impianti fotovoltaici, vale a dire le <strong>persone</strong> <strong>fisiche</strong> e <strong>giuridiche</strong>, gli <strong>enti pubblici</strong> o i <strong>condomini</strong>. Gli impianti di cui si sta parlando sono quelli rientranti nel cd. Titolo III del Decreto, ovvero quelli definiti come <strong>Impianti Solari Fotovoltaici Integrati con Caratteristiche Innovative</strong>.</p>
<p>Queste tipologie di impianti hanno il merito, e per questo vengono più remunerati, di inserirsi in maniera non invasiva nelle architetture degli <a href="http://www.fotovoltaiconorditalia.it/conto-energia/impianti-solari-fotovoltaici-su-edifici-definizione-e-criteri-di-installazione" target="_blank" class="liexternal">edifici</a> e degli immobili, costituendo parti integranti della stessa struttura edilizia. Sono progettati e sviluppati, nello specifico, per sostituire gli elementi architettonici degli edifici. Sono in ogni caso prodotti di nuova costruzione.</p>
<p>La data di inizio del regime incentivante del quarto conto energia è dal 1 giugno 2011. E’ da questa data quindi che gli impianti <strong>che entrano in esercizio</strong> possono godere delle <a href="http://www.fotovoltaiconorditalia.it/idee/integrazione-architettonica-innovativa-del-fotovoltaico-e-tariffe-incentivanti" target="_blank" class="liexternal">nuove tariffe incentivanti</a>, tariffe che andranno a scalare gradualmente in concomitanza col ribassamento dei prezzi delle installazioni chiavi in mano, fino al 2016. Entro questa data dovrà essere raggiunta la “<a href="http://www.fotovoltaiconorditalia.it/mondo-fotovoltaico/cosaelagridparitynelfotovoltaico" target="_blank" class="liexternal">Grid Parity</a>”, ovvero la situazione di mercato in cui il prezzo dell’energia prodotta da fotovoltaico risulterà più competitiva (o meglio: minore) rispetto al prezzo dell’energia prodotta dalle tradizionali fonti fossili (da questa data in poi il fotovoltaico potrà “camminare con le proprie gambe”, senza più bisogno di essere incentivato).</p>
<p>Gli impianti ammessi a ricevere gli incentivi del cd Titolo III (come tutti gli altri) non sono di qualsiasi dimensionamento, anche se il range di ammissione alle tariffe è molto ampio: possono accedere agli incentivi, a <strong>tutti</strong> i tipi di incentivi, gli impianti superiori ad 1 Kw e fino a 5 Mw (5000 Kw) di potenza.</p>
<p>I limiti invece, per quanto riguarda le applicazioni innovative finalizzate all’integrazione architettonica, sono dettati dalla specifica normativa tecnica che indica nel dettaglio i criteri e le modalità di riconoscimento dei prodotti fotovoltaici innovativi integrati negli elementi edilizi. <strong>Non</strong> ogni tipo di prodotto edilizio-fotovoltaico risulterà quindi conforme al ricevimento degli incentivi più alti, ma solo quelli specificamente <strong>certificati</strong>. Ad ogni modo devono essere prodotti edilizi innovativi, di nuova costruzione.</p>
<p>In particolare accedono a queste tariffe incentivanti i moduli ed i componenti fotovoltaici che hanno queste specificità:</p>
<ul>
<li>moduli <strong>non</strong> convenzionali e componenti speciali progettati nello specifico per integrarsi e sostituire parti architettoniche degli edifici come, per esempio, le coperture ed i tetti degli edifici, pareti e superfici opache verticali degli edifici, parti trasparenti (o semi-trasparenti) dei tetti, sottotetti e delle pareti o porzioni di edifici apribili tipo: porte, finestre, vetrate con i relativi infissi</li>
<li>pannelli fotovoltaici di nuova generazione particolarmente innovativi dal punto di vista tecnologico</li>
<li>pannelli solari fotovoltaici realizzati su scala industriale e fabbricati, oltre che per produrre energia, per svolgere funzioni architettoniche tipo: isolamento termico degli edifici, impermeabilizzazione dei tetti e coperture o resistenza meccanica almeno pari all’elemento architettonico edilizio che sostituiscono.</li>
</ul>
<p> </p>
<p>In effetti, abbiamo detto, i pannelli fotovoltaici qui descritti devono possedere tutte e tre le seguenti caratteristiche: 1 – devono sostituire una funzione architettonica dell’edificio, 2 – devono rivestire in maniera integrata parti dell’edificio al posto dei “tradizionali” elementi architettonici che costituiscono l’immobile, 3 – in generale le componenti fotovoltaiche devono comunque sempre inserirsi in maniera “armoniosa” nell’architettura dell’edificio, inserendosi “in” , e non “su di” esso.</p>
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		<title>Lunga vita per i pannelli fotovoltaici</title>
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		<pubDate>Sat, 21 Jan 2012 08:56:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Casi studio]]></category>

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		<description><![CDATA[Per chi ha installato un impianto fotovoltaico o a breve deciderà di farlo arrivano buone notizie. L’azienda giapponese Kyocera ha infatti fornito prove, attraverso diversi esempi pratici, su come i pannelli fotovoltaici sono in grado di produrre elettricità senza sostanziali cambiamenti ben oltre la durata media a cui normalmente si fa riferimento ovvero i 20 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per chi ha installato un <a href="http://www.ecoblog.it/post/14171/impianto%20fotovoltaico" class="liexternal">impianto fotovoltaico</a> o a breve deciderà di farlo arrivano buone notizie. <a href="http://kyocerasolarnews.wordpress.com/2011/12/20/kyocera-solar-modules-deliver-reliable-performance-after-more-than-25-years-in-the-field/" class="">L’azienda giapponese Kyocera</a> ha infatti fornito prove, attraverso diversi esempi pratici, su come i pannelli fotovoltaici sono in grado di produrre elettricità senza sostanziali cambiamenti ben oltre la durata media a cui normalmente si fa riferimento ovvero i 20 anni. I responsabili di Kyocera hanno dimostrato che numerosi impianti da loro realizzati negli anni ‘80 sono ancora perfettamente funzionanti, e, cosa molto importante, senza cali di rendimento significativi.</p>
<p>Uno degli esempi più importanti riguarda un impianto installato a <a href="http://www.ecoblog.it/tag/stoccolma+capitale+verde" class="liexternal">Stoccolma</a> realizzato nel lontano 1984, uno dei primi ad essere stati connessi in rete: ebbene, dopo 27 anni, non sono state registrate considerevoli variazioni di efficienza. Anche in Giappone ed in Cina, sempre a partire dal 1984, l’azienda Kyocera ha fornito prove di impianti che, installati fra il 1984 e il 1985, continuano a fornire ottime performarce con decadenze di produzione praticamente impercettibili. Cosa molo importante il fatto che si tratti di impianti che raggiungono potenze significative, anche ben oltre i 40 kW.</p>
<p>Ma non è solo Kyocera a sostenere che il fotovoltaico abbia così lunga vita. Le stesse prove sono avallate anche da <a href="http://www.queensu.ca/news/articles/solar-power-much-cheaper-produce-most-analysts-realize-study-finds" class="liexternal">un recente studio</a> del professor Joshua Pearce dell’Università canadese Queen’s. Secondo Pearce infatti le aspettative di performance negli anni rimarrebbero pressoché immutate almeno nei primi 30 anni di vita del pannello dimostrando che la produttività dei migliori pannelli in commercio diminuirebbe annualmente di appena lo 0,1%, ovvero dieci volte in meno rispetto a quanto sostenuto dagli esperti del settore.</p>
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		<title>Solar Energy Solidarity: solidarietà fotovoltaica</title>
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		<pubDate>Mon, 16 Jan 2012 07:45:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

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		<description><![CDATA[PROINSO ha lanciato un’azione di responsabilità sociale su Facebook, il mayor dei Social Network. Il progetto si chiama Solar Energy Solidarity: l’idea è che ogni “clik” registrato sulla pagina Facebook viene considerato come 1 Watt. Tutta la potenza complessiva, che niente non è che il totale dei clik degli utenti, diventerà materiale fotovoltaico da donare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>PROINSO</strong> ha lanciato un’azione di responsabilità sociale su <strong>Facebook</strong>, il mayor dei <strong>Social Network.</strong></p>
<p>Il progetto si chiama <strong>Solar Energy Solidarity</strong>: l’idea è che ogni “clik” registrato sulla pagina Facebook viene considerato come 1 Watt.</p>
<p>Tutta la potenza complessiva, che niente non è che il totale dei clik degli utenti, diventerà materiale <strong><a href="http://www.pienosole.it/tag/fotovoltaico" title="fotovoltaico" class="liexternal">fotovoltaico</a></strong> da donare ai progetti attivi nei Paesi privi di risorse economiche e adatti per sfruttare l’<strong>energia solare</strong>.</p>
<p>L’obiettivo è quindi trasformare i “Mi piace” di <strong>energia solidale</strong> degli utenti in <strong>materiale <a href="http://www.pienosole.it/tag/solare-fotovoltaico" title="solare fotovoltaico" class="liexternal">solare fotovoltaico</a></strong> che PROINSO donerà destinandolo a progetti fotovoltaici solidali per zone in difficoltà.</p>
<p>La campagna Solar Energy Solidarity rimarrà attiva fino al 12 gennaio 2012 sulle pagine Facebook di PROINSO di Spagna, Francia, Italia, Germania, Gran Bretagna, Grecia, Stati Uniti e Canada.</p>
<p>Basterà un clik e gli utenti che visitano la pagina Facebook “SOLAR ENERGY SOLIDARITY” accumulerano 1 watt di <strong><a href="http://www.pienosole.it/tag/energia-fotovoltaica" title="energia fotovoltaica" class="liexternal">energia fotovoltaica</a></strong> solidale e avranno la possibilità di contribuire con le proprie idee, intuizioni e consigli ai progetti di energia solidale che verranno realizzati.</p>
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		<title>Il primo complesso del Sud Italia certificato Oro</title>
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		<pubDate>Mon, 09 Jan 2012 08:38:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

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		<description><![CDATA[  Il nome del primo complesso residenziale del centro-sud con certificazione CasaClima Oro è “Spinamare”. Sorgerà a Pignola (Potenza) e sarà formato da quattro edifici dotati di tetti fotovoltaici, impianti domotici, coibentazione ad alta efficienza e sistemi di recupero delle acque piovane che garantiranno un consumo energetico inferiore ai 10 kWh/mq all’anno che li posiziona [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<td> </td>
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<p>Il nome del primo complesso residenziale del centro-sud con <strong>certificazione CasaClima Oro è “Spinamare”</strong>. Sorgerà a Pignola (Potenza) e sarà formato da quattro edifici dotati di tetti fotovoltaici, impianti domotici, coibentazione ad alta efficienza e sistemi di recupero delle acque piovane che garantiranno un consumo energetico inferiore ai 10 kWh/mq all’anno che li posiziona in testa alla classificazione energetica secondo le normative vigenti con una spesa che non supererà i 150 euro l’anno tra riscaldamento e acqua calda.</p>
<p>Mente del progetto è il <strong>giovane ingegner Summa</strong> che dopo un’esperienza all’Eni ha deciso di mettere in gioco il proprio futuro professionale a Pignola su un terreno di proprietà di famiglia per realizzare il primo dei quattro edifici previsti. Si tratta di un investimento a 360 gradi, in quanto chi acquista una casa di questo tipo nel primo lotto arriva a pagarla 160.000 euro con un prezzo assolutamente competitivo rispetto al mercato mentre i costi di costruzione sono il doppio rispetto ad un edificio tradizionale. L’idea di Summa è di co-investire mantenendo i prezzi di vendita molto bassi con l’augurio che queste nuove tipologie abitative possano diffondersi sempre di più andando a ripagare tutti gli sforzi fatti nel medio periodo.</p>
</div>
</div>
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		<title>Fotovoltaico: storica partnership tra Google e Kkr. Investimenti per 94 mln di dollari n California</title>
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		<pubDate>Mon, 09 Jan 2012 08:33:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Non era certo scontata la partnership tra Google e Kkr, gigante nel comparto del private equity, firmatari di un accordo per l’acquisizione dei progetti nel fotovoltaico in California da Recurrent Energy (controllata della giapponese Sharp). Le centrali saranno poste nei dintorni di Sacramento e copriranno il fabbisogno di 13 mila famiglie. Il primo frutto dell’accordo, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non era certo scontata la <strong>partnership tra Google e Kkr</strong>, gigante nel comparto del private equity, firmatari di un accordo <strong>per l’acquisizione dei progetti nel fotovoltaico in California da <a href="http://www.greenbiz.it/tag/Recurrent%20Energy" target="_blank" class="liexternal">Recurrent Energy </a></strong>(controllata della giapponese Sharp). Le centrali saranno poste nei dintorni di Sacramento e copriranno il fabbisogno di 13 mila famiglie.</p>
<p>Il primo frutto dell’accordo, come si legge in una <a href="http://ir.kkr.com/media/media_releasedetail.cfm?ReleaseID=634448" rel="nofollow" target="_blank" class="liexternal"><strong>nota</strong></a> ufficiale, è stata la creazione della joint venture SunTap Energy, tramite la quale la <strong>Kohlberg Kravis</strong><strong> Roberts &amp; Co</strong> potrà investire nel progetto (la joint venture è stata creata proprio per investire in iniziative legate all’energia solare). <strong>94 milioni di dollari arriveranno invece da <a href="http://www.greenbiz.it/tag/google" target="_blank" class="liexternal">Google</a></strong> e, considerando quanto ha investito finora il colosso di Mountain View nelle rinnovabili, le cifre diventano astronomiche: ben 915 milioni di dollari.</p>
<p>“<em>L’impegno di Google nelle<a href="http://www.greenbiz.it/tag/energie%20rinnovabili" target="_blank" class="liexternal"><strong> rinnovabili</strong> </a>continua ad essere uno dei valori cardine dell’azienda</em> – ha infatti precisato Axel Martinez, Assistant Treasurer at Google – <em>Negli ultimi 18 mesi abbiamo fatto investimenti nel settore che non solo ci permettono di generare centinaia di mw di energia sostenibile, ma che ci permettono anche di sfruttare una serie di nuove ed entusiasmanti opportunità di business. Siamo molto felici di poter affiancare l’entrata di Kkr nel settore negli Usa, speriamo possa attirare ancora più capitali in futuro</em>”.</p>
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<p> </p>
<p>Nel dettaglio, il<strong> progetto incentrato sull’energia solare fotovoltaica si concretizzerà in California</strong>. Google e<a href="http://www.greenbiz.it/tag/%20Kkr" target="_blank" class="liexternal"> <strong>Kkr </strong></a>saranno proprietari di maggioranza di 4 centrali collocate nella zona a sud di Sacramento. Sarà Recurrent Energy a sviluppare il progetto come già sta facendo. La controllata di Sharp sarà quindi proprietario di minoranza nonché gestore a tutti gli effetti degli impianti.</p>
<p>Recurrent Energy ha firmato un accordo di durata ventennale per fornire energia elettrica sufficiente a coprire il fabbisogno di 13 mila famiglie nel distretto di Sacramento. Ma la Kkr non è da meno e si dimostra attiva nel settore delle rinnovabili già da tempo. Recentemente ha anche rilevato la Samson Investment, una società di esplorazione petrolifera, per 7,2 miliardi di dollari.</p>
<p>“<em>Quest’ultimo investimento è la chiara dimostrazione della capacità del solare di attirare capitali privati da investitori eccellenti quali Google e Kkr</em> – ha commentato <strong>Arno Harris</strong>, CEO di Recurrent Energy –<em> La transazione offre un esempio della direzione che il solare sta indicando come percorribile e come principale per la nostra economia energetica</em>”.</p>
<p>La nuova joint venture è pronta per realizzare le centrali a Sacramento già all&#8217;inizio del 2012 e, secondo le previsioni, nel primo anno di attività potranno essere generati fino a 160 milioni di kw.</p>
<p><strong> </strong></p>
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		<title>In anteprima il nuovo modulo Silfab ad altissima efficienza: 16,2% per il 265W monocristallino</title>
		<link>http://www.energiasolarenews.it/2012/01/in-anteprima-il-nuovo-modulo-silfab-ad-altissima-efficienza-162-per-il-265w-monocristallino/</link>
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		<pubDate>Sun, 01 Jan 2012 17:34:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La corsa verso l’efficienza è inarrestabile per Silfab SpA, che presenta in anteprima all’Enersolar 2011 il nuovissimo modulo in monocristallino con una potenza nominale di 265W ed un’efficienza che raggiunge il 16,2%. Il modulo, che è attualmente in pre-produzione, sarà commercializzato a partire dalla tarda primavera del prossimo anno, dopo aver seguito l’iter di certificazione. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La corsa verso l’efficienza è inarrestabile per Silfab SpA, che presenta in anteprima all’Enersolar 2011 il nuovissimo modulo in monocristallino con una potenza nominale di 265W ed un’efficienza che raggiunge il 16,2%.<br />
Il modulo, che è attualmente in pre-produzione, sarà commercializzato a partire dalla tarda primavera del prossimo anno, dopo aver seguito l’iter di certificazione. Ma in Fiera a Milano è già al centro delle attenzioni presso lo stand aziendale.<br />
Il nuovo modulo, dalle dimensioni ridotte (1650&#215;990 mm) e dalla elevata potenza, abbina alle 60 celle in silicio monocristallino ad alta efficienza (18,8 ‐ 19,2%) una serie di accorgimenti innovativi sviluppati negli ultimi anni dal team tecnico di Silfab all’interno delle attività di ricerca e sviluppo condotte in particolare sui materiali, con l’obiettivo di trasferire al modulo il massimo della potenza della cella ed aumentarne di conseguenza l’efficienza.<br />
Tra le particolarità, segnaliamo il vetro, che dispone di uno strato anti‐riflettente in grado di aumentare la quantità di luce che raggiunge le celle all’interno del modulo, e un EVA innovativo dotato di una trasmittanza ottica elevata.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>L’ impianto fotovoltaico: dal progetto a connessione enel e richiesta gse</title>
		<link>http://www.energiasolarenews.it/2011/12/l%e2%80%99-impianto-fotovoltaico-dal-progetto-a-connessione-enel-e-richiesta-gse/</link>
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		<pubDate>Sat, 31 Dec 2011 08:00:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La procedura di installazione di un piccolo impianto solare fotovoltaico, per esempio di un impianto su edificio inferiore ai 20 Kw di potenza, comporta la realizzazione di alcune fasi standard più o meno simili in tutte le casistiche, salvo alcune particolari specificità (per esempio derivanti dalla necessità di alcune particolari autorizzazioni ulteriori per l’avvio dei [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La <a href="http://www.fotovoltaiconorditalia.it/conto-energia/procedura-per-la-realizzazione-di-un-impianto-fotovoltaico" target="_blank" class="liexternal">procedura di installazione</a> di un <a href="http://www.fotovoltaiconorditalia.it/conto-energia/conto-energia-2011-2016/piccoli-e-grandi-impianti-solari-fotovoltaici-nel-quarto-conto-energia" target="_blank" class="liexternal">piccolo</a> impianto solare fotovoltaico, per esempio di un impianto su <a href="http://www.fotovoltaiconorditalia.it/conto-energia/impianti-solari-fotovoltaici-su-edifici-definizione-e-criteri-di-installazione" target="_blank" class="liexternal">edificio</a> inferiore ai 20 Kw di potenza, comporta la realizzazione di alcune fasi standard più o meno simili in tutte le casistiche, salvo alcune particolari specificità (per esempio derivanti dalla necessità di alcune particolari autorizzazioni ulteriori per l’avvio dei lavori di realizzazione).</p>
<p>I lavori di realizzazione effettiva dell’impianto fotovoltaico, il “cantiere”, comportano non molte ore di lavoro. Ciò che comporta il maggior impegno e particolare attenzione, d’altro canto, è lo svolgimento di tutte le <strong>pratiche amministrative connesse</strong> alla <a href="http://www.fotovoltaiconorditalia.it/mondo-fotovoltaico/le-9-cose-da-fare-per-realizzare-un-impianto-fotovoltaico" target="_blank" class="liexternal">realizzazione dell’impianto fotovoltaico</a>: dagli iter autorizzativi, alle <a href="http://www.fotovoltaiconorditalia.it/conto-energia/conto-energia-2011/enel-costi-e-tempistiche-per-la-connessione-dellimpianto-fotovoltaico-alla-rete-elettrica" target="_blank" class="liexternal">pratiche di connessione Enel</a> (o altro gestore di rete elettrica territorialmente competente) fino allo svolgimento delle pratiche Gse per il riconoscimento della <a href="http://www.fotovoltaiconorditalia.it/conto-energia/tariffe-incentivanti-del-quarto-conto-energia-fotovoltaico" target="_blank" class="liexternal">tariffa incentivante del conto energia fotovoltaico</a>, fino ancora alle procedure per ottenere l’eventuale <a href="http://www.fotovoltaiconorditalia.it/conto-energia/tetti-fotovoltaici-al-posto-di-eternit-e-amianto-5-centesimi-in-piu-per-kwh" target="_blank" class="liexternal">premio aggiuntivo</a> alle tariffe incentivanti. In parallelo a questi adempimenti, poi, c’è tutta la fase “tecnica”di progettazione: dal progetto preliminare, necessario per la connessione Enel, al progetto definitivo, fino al progetto esecutivo, quello necessario per l’ effettivo svolgimento dei lavori per la realizzazione dell’impianto fotovoltaico.</p>
<p>Ogni caso ed ogni tipologia di installazione ha le proprie specificità, però possiamo individuare in linea generale gli step minimali, più o meno comuni a tutte le installazioni, che devono caratterizzare ogni progetto di <a href="http://www.fotovoltaiconorditalia.it/home/fasi-di-realizzazione" target="_blank" class="liexternal">realizzazione di un impianto solare fotovoltaico</a>.</p>
<p>La prima fase è sicuramente quella del sopralluogo e di un primo studio di fattibilità. In questa fase un tecnico dovrà verificare alcuni requisiti minimi per poter garantire l’efficacia e l’efficienza dell’impianto ed ipotizzare una modalità di installazione.</p>
<p>A questa valutazione preliminare dovrà seguire la scelta effettiva dell’interessato, il futuro “Soggetto responsabile dell’impianto fotovoltaico”, per la realizzazione o meno dell’impianto.</p>
<p>A questa fase segue eventualmente il progetto preliminare, ovvero una prima stesura sul come verrà realizzato l’impianto e quanta energia potrà produrre negli anni.</p>
<p>La seconda fase è quella degli <a href="http://www.fotovoltaiconorditalia.it/conto-energia/liter-autorizzativo-per-la-costruzione-di-impianti" target="_blank" class="liexternal">iter autorizzativi</a>. E’ inutile fare altro se non si è sicuri di poter ottenere le autorizzazioni costruttive necessarie per la realizzazione dell’impianto. Questo è in genere il primo “scoglio” contro cui scontrarsi. Nonostante le procedure si siano molto chiarite rispetto a prima, soprattutto grazie all’emanazione di <a href="http://www.fotovoltaiconorditalia.it/conto-energia/linee-guida-nazionali-per-l-autorizzazione-degli-impianti-solari-fotovoltaici" target="_blank" class="liexternal">linee guida nazionali per l’installazione degli impianti solari fotovoltaici</a>, a volte il problema delle <a href="http://www.fotovoltaiconorditalia.it/conto-energia/autorizzazioni-per-impianti-fotovoltaici-au-dia-pas-comunicazione-preventiva-cia-scia" target="_blank" class="liexternal">autorizzazioni edilizie</a> tiene arenato un progetto per parecchi mesi. Questo può accadere per esempio in situazioni in cui si è in presenza di territori vincolati e regolati dal codice dei beni culturali e del paesaggio che richiedano particolari autorizzazioni paesaggistiche.</p>
<p>In genere per i piccoli impianti collocati su edifici, per esempio sui classici tetti a falda con i moduli complanari al tetto stesso, basta una semplice comunicazione preventiva al comune , in quanto i lavori necessari per la realizzazione dell’impianto sono considerati “attività di edilizia libera”.</p>
<p>Una volta risolta la questione delle autorizzazioni, lo step successivo è la richiesta di <a href="http://www.fotovoltaiconorditalia.it/tag/connessione" target="_blank" class="liexternal">connessione</a> alla rete elettrica nazionale. La richiesta deve essere presentata ad Enel Distribuzione o al gestore di rete territorialmente competente. In questa fase quindi il referente a cui inviare la documentazione è Enel (o altro ente gestore della rete sul territorio) ed è da questo che bisognerà avere il “nulla osta” per far si che l’impianto possa essere collegati in <strong>immissione</strong> alla rete elettrica. La richiesta di connessione dell’impianto dovrà essere inviata dopo l’ottenimento delle autorizzazioni necessarie per la realizzazione dell’impianto.</p>
<p>La richiesta di connessione alla rete dovrà essere inviata al gestore in relazione alle modalità indicate dal gestore stesso; ad esempio Enel distribuzione prevede una procedura di compilazione on line. All’invio della richiesta di connessione segue la risposta, <a href="http://www.fotovoltaiconorditalia.it/conto-energia/conto-energia-2011/enel-costi-e-tempistiche-per-la-connessione-dellimpianto-fotovoltaico-alla-rete-elettrica" target="_blank" class="liexternal">entro tempistiche predefinite</a> , da parte di enel (o altro gestore) che deve comunicare al Soggetto Responsabile dell’impianto (o suo delegato) il preventivo per i costi di realizzazione della connessione, i tempi e modalità di realizzazione della connessione ed il punto esatto di connessione dell’impianto fotovoltaico alla rete elettrica. In accettazione del preventivo, l’utente deve pagare subito il 30% dei costi di realizzazione, per lasciare il rimanente 70% a completamento connessione.</p>
<p>Solo dopo la richiesta e l’ottenimento del “via libera” da parte di Enel (o altro gestore) per connettere l’impianto fotovoltaico alla rete elettrica, la quarta fase del processo di realizzazione prevede la <strong>realizzazione vera e propria dell’impianto</strong>. Questa è la fase “cantieristica” in cui l’installatore realizza fisicamente l’impianto servendosi del progetto esecutivo redatto dal progettista.</p>
<p>Al termine dei lavori che, come detto, possono essere anche abbastanza rapidi, si dovrà inviare ad Enel (o altro gestore di rete competente sul territorio) il foglio di “<strong>fine lavori</strong>” che “comunica” ad Enel che l’impianto è terminato ed è tutto pronto per effettuare i lavori di connessione dell’impianto in rete. Enel dovrà, in seguito a tale data, effettuare l’allacciamento dell’impianto fotovoltaico alla rete elettrica, identificando univocamente il punto di connessione.</p>
<p>E’ in questa fase che l’utente dovrà pagare il rimanente corrispettivo di connessione ad enel, il restante 70% del 30 pagato alla data di accettazione del preventivo di allacciamento.</p>
<p>E’ solo dopo l’allacciamento che l’impianto potrà <strong>entrare in esercizio</strong>.</p>
<p>Dall’entrata in esercizio dell’impianto fotovoltaico, ed è questo il quinto “step”, il soggetto responsabile dell’impianto fotovoltaico (o suo delegato), ha tempo <strong>15 giorni solari</strong> per presentare al GSE (Gestore dei Servizi Energetici) la <strong>richiesta di concessione della <a href="http://www.fotovoltaiconorditalia.it/conto-energia/tariffe-incentivanti-del-quarto-conto-energia-fotovoltaico" target="_blank" class="liexternal">tariffa incentivante</a></strong>. La domanda va fatta esclusivamente per via telematica attraverso l’apposito portale del Gse e necessita l’invio, sempre per via telematica, di diverse pratiche (documentazioni tecniche, fotografie dell’impianto e certificazioni). La fase di raccolta e gestione della documentazione necessaria, entro le tempistiche definite, comporta particolare attenzione e precisione, pena lo slittamento ad un periodo successivo e quindi l’esclusione dall’accesso ad una particolare tariffa incentivante definita per il periodo di realizzazione ed entrata in esercizio dell’impianto fotovoltaico. Ricordiamo che le tariffe incentivanti hanno un graduale ribassamento nel tempo in relazione alla data di entrata in esercizio. Per esempio nel 2012 gli impianti che entrano in esercizio nel primo semestre ottengono tariffe incentivanti più alte di quelli che entrano in funzione nel secondo semestre dello stesso anno.</p>
<p>A seguito della richiesta degli incentivi il Gse ha, se non ci sono intoppi o mancanze nell’invio della documentazione, 120 giorni di tempo per iniziare con l’erogazione della tariffa incentivante riconosciuta per l’impianto in questione.</p>
<p>A questa fase se ne aggiunge un’ultima eventuale: quella relativa alla <strong>richiesta del <a href="http://www.fotovoltaiconorditalia.it/conto-energia/installare-il-fotovoltaico-e-ristrutturare-casa-incentivi-fino-al-30-per-cento-in-piu" target="_blank" class="liexternal">premio</a></strong><a href="http://www.fotovoltaiconorditalia.it/conto-energia/installare-il-fotovoltaico-e-ristrutturare-casa-incentivi-fino-al-30-per-cento-in-piu" target="_blank" class="liexternal"> abbinato all’uso efficiente dell’energia</a> ed alla maggiorazione per alcuni ambiti e tipologie di installazione degli impianti fotovoltaici (particolari casistiche definite per decreto, che possono godere di una tariffa incentivante maggiorata).</p>
<p>La domanda di ammissione al premio deve essere effettuata sempre attraverso il portale del Gse, ma solo dopo aver completato ed inoltrato a Gse la richiesta on line per il riconoscimento delle tariffe incentivanti. Per il premio abbinato alla tariffa incentivante, il Gse ha questa volta 60 giorni di tempo dalla richiesta per riconoscere o meno il diritto alla maggiorazione della tariffa incentivante base dell’impianto fotovoltaico in questione.</p>
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		<title>Autoproduzione energia da rinnovabili: è possibile staccarsi dalla rete elettrica?</title>
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		<pubDate>Thu, 29 Dec 2011 07:54:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Cosa potrebbe succedere in tempi brevi alla produzione di energia da fonti fossili nella previsione di una crescita esponenziale della popolazione mondiale e dei relativi fabbisogni energetici? I paesi emergenti nello scenario internazionale faranno a breve innalzare in maniera esponenziale il fabbisogno energetico mondiale. Si porranno quindi nuove questioni di sostenibilità energetica, oltre che di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Cosa potrebbe succedere in tempi brevi alla produzione di energia da fonti fossili nella previsione di una crescita esponenziale della popolazione mondiale e dei relativi fabbisogni energetici? I paesi emergenti nello scenario internazionale faranno a breve innalzare in maniera esponenziale il fabbisogno energetico mondiale. Si porranno quindi nuove questioni di sostenibilità energetica, oltre che di sostenibilità ambientale, relative all’intero pianeta. Bisognerà affrontare l’aumento dei consumi in concomitanza con l’esaurimento dei combustibili fossili. L’evoluzione tecnologica e politica dovrà per forza di cose essere in grado di affrontare la situazione non solo dal punto di vista ambientale ed economico, ma anche e forse soprattutto dal punto di vista energetico.</p>
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