
Nel nostro Paese l’industria e tutta la filiera del fotovoltaico è da parecchio tempo in gran fermento, ma anche estremamente preoccupata per i tempi di approvazione, fin troppo lunghi, del Decreto relativo al nuovo “Conto Energia”
Tutte le aziende del settore fotovoltaico associate ad Assosolare (Associazione Nazionale dell’Industria Fotovoltaica), chiedono a gran voce ai rappresentanti del governo e delle regioni l’approvazione dei due decreti per il nuovo Conto Energia e sulle Linee guida per l’autorizzazione unica.
Giovedì 25 febbraio 2010, ci sarebbe dovuta essere la Conferenza Unificata per dare il via libera ai due provvedimenti, ma in accordo con le dichiarazioni di Stefano Saglia, Sottosegretario allo Sviluppo Economico, la Conferenza sul tema non si è tenuta.
Assosolare ha quindi deciso di pubblicare direttamente sul proprio sito Internet le dichiarazioni di alcuni rappresentanti delle imprese operanti nel nostro Paese nel fotovoltaico al fine di porle anche all’attenzione dei media.
Alberto Dalla Rosa, Amplio Solar
“Qualora il 25 febbraio non fosse approvato il nuovo sistema di incentivi e, qualora tale approvazione fosse rimandata a data posteriore al 15 marzo 2010, data limite per il nostro piano industriale, saremmo costretti a considerare la riallocazione delle nostre risorse su altre aree e, potenzialmente, altri settori industriali, a livello europeo e oltre”, avverte Alberto Dalla Rosa, AD di Amplio Solar.
Luca Pantieri, Fase Engineering
“L’approvazione del nuovo Conto Energia è un momento fondamentale per il nostro settore. Un eventuale ritardo colpisce in modo grave la nostra attività, ci impedisce di programmare il nostro business in un arco temporale di medio-lungo periodo, come invece sarebbe corretto e auspicabile, mettendo a rischio migliaia di posti di lavoro che invece lo sviluppo di questo settore consentirebbe di creare”, dice Luca Pantieri, Presidente di Fase Engineering.
Achille Gorlani, Elettropiemme
Achille Gorlani, direttore generale di Elettropiemme, sottolinea: “Il mercato fotovoltaico è un mercato che dipende totalmente dagli incentivi stabiliti dal Conto Energia. Il fatto che a fine febbraio non sia ancora certo se nel 2011 ci saranno gli incentivi è quanto di peggio possa accadere al nostro settore: una delle evidenze maggiori è che nessuno sta facendo programmi per il 2011. Il continuo rimandare la decisione sugli incentivi accredita la sensazione che quanto stabilito per il 2011 nell’attuale decreto non sarà confermato. L’unica speranza è che questa situazione di incertezza venga risolta al più presto: preferibilmente domani”.



