
Alcuni ricercatori americani hanno studiato un sistema per rendere invisibili i pannelli fotovoltaici, capaci di lavorare sotto terra grazie alle fibre ottiche.
L’idea, è stata successivamente sviluppata da una società del New Jersey, la EarthSure, che ha creato un nuovo tipo di celle che consentono di azzerare l’impatto estetico degli impianti fotovoltaici, riducendo anche la superficie da destinare all’installazione degli stessi.
Battezzate “SubSolar” o “subterrean Solar”, le nuove celle vengono collocate nel sottosuolo a circa due metri di profondità, sigillate in tubi o contenitori cilindrici, che le proteggono dalla sporcizia evitando anche le dispersioni di energia.
Come funzionano
Sebbene non siano esposte direttamente alla luce del sole, queste celle fv sono in grado di funzionare grazie a un singolo collettore solare posto in superficie, che raccoglie la luce solare con uno specchio parabolico e la trasmette ai moduli fotovoltaici posti sotto terra attraverso un raffinato sistema di fibre ottiche.




Bellissimo, si potrebbe riempire il sottosuolo delle città con questi e creare delle stazioni di ricarica per le macchine elettriche.
Basta petrolio!