
Sta prendendo piede un importante progetto da 40 miliardi di euro che sfrutterà l’energia solare prodotta dal deserto del Sahara per L’Europa.
Desertec è il nome di un novo progetto che darà luce all’Europa grazie all’energia solare prodotta nel Sahara. Anche se a detta di molti critici ci sono elevati rischi a causa di una tecnologia relativamente giovane in paesi nordafricani politicamente instabili, rimane un progetto molto ambizioso che promette bene per il futuro.
Desertec è stato presentato lo scorso 13 luglio a Monaco ha lasciato senza parole molti addetti del settore ma ha anche fatto esultare i sostenitori dell’energia solare e delle fonti energetiche rinnovabili.
L’idea nasce all’interno dell’iniziativa TREC – Trans Mediterranean Renewable Energy Cooperation – del Club di Roma che ha coinvolto la compagnia di assicurazioni tedesca Munich Re. Altre 12 società si sono poi unite (ABB, ABENGOA Solar, Cevital, Deutsche Bank, E.ON, HSH Nordbank, MAN Solar Millennium, Münchener Rück, M+W Zander, RWE, SCHOTT Solar, SIEMENS) per dare vita ad un protocollo di intesa industriale con l’obiettivo di “analizzare e sviluppare il quadro tecnico, economico, politico, sociale ed ecologico (senza emissioni di carbonio) per la generazione di energia nei deserti del Nord Africa”.
Vantaggi
- potrebbe portare l’Europa all’avanguardia nella lotta contro il cambiamento climatico
- aiutare le economie europea e nordafricana a crescere rispettando i limiti delle emissioni di gas serra
- i deserti ricevono più energia solare in sei ore di quella consumata da tutta l’umanità nell’arco di un anno
- il Sahara potrà fornire un giorno (entro il 2050) il 15% dell’elettricità necessaria all’Europa
- Desertec è un gesto positivo da parte dei paesi sviluppati per i paesi del Medio oriente e dell’Africa del Nord, che subiranno maggiormente la siccità e la desertificazione provocate dal riscaldamento globale
Rischi
- politica del Maghreb
- tempeste di sabbia sahariane
- problemi per le popolazioni del deserto la cui acqua verrebbe deviata e fatta convergere verso i pannelli solari
- la tecnologia ad energia solare concentrata (Csp) ha costi decisamenti più elevati rispetto alle tradizionali installazioni di celle fotovoltaiche



